13 Mag TDC prima tappa ad Imperia
Prima Tappa del TROFEO DINGHY CLASSICO 2025
Yacht Club Porto Maurizio 10/11 Maggio 2025
Per l’avvio del Trofeo Dinghy Classico 27 Dinghy si ritrovano a Porto Maurizio ospiti del locale Yacht Club, sede amata dalla Classe per aver organizzato il Campionato Italiano del 2019.
Consentite di esordire con un plauso allo Yacht Club per l’organizzazione di uno splendido week end di regate e al Comitato di Regata per la perseveranza e determinazione che ci hanno consentito di disputare tre prove al Sabato, laddove il meteo avrebbe scoraggiato i più, nella previsione di una Domenica maschia se non difficile come poi si è rivelata.
Sabato appunto si presenta con il contrasto fra il cielo sereno sul mare ed il fronte nuvoloso, foriero di pioggia, sui monti per cui la termica non riesce ad entrare: un anomalo vento di minima intensità di sviluppa a tratti e con direzioni variabili attorno a SSE.
Dopo lunga attesa il CdR riesce a dare una partenza regolare (in onore della “P” esposta ai -4’) per una prova molto difficile connotata da buchi e salti di vento, Alberto Patrone prende il largo nel primo giro lasciando il resto della flotta a correre per la seconda piazza quando nella seconda bolina una felice intuizione di un sinistro “estremo” di Andrea Falciola che lo porta a ridosso del leader che accompagnerà lungo la seconda poppa fino all’arrivo con continui assalti. La terza posizione viene autorevolmente conquistata nella seconda poppa da Fabio Mangione a spese di Giorgio Puccini e Paolo Corbellini quarto e quinto rispettivamente; da notare il piazzamento di tre “Veteran” nei primi 5.
Al termine della prova il vento si spegne completamente e ci sottopone ad una lunga attesa prima di ripresentarsi ruotato più a ovest ma sempre di minima forza e variabile in direzione. Seconda partenza con tutti allineati a prendere un sinistro lungo costa, almeno questa è l’aspettativa, salvo scoprire la seconda intuizione di Andrea Falciola che guida un gruppetto di legni che scelgono il destro che premia con gli interessi, lo stesso Andrea assieme a Fabio Mangione, Vincenzo Penagini e Maurizio Carossia prendono il controllo della prova senza mai lasciarlo piazzandosi nell’ordine; Giorgio Puccini limita i danni prodotti dal lungo costa iniziale e termina quinto tallonato da un velocissimo Titti Carmagnani e da Andrea Cito Filomarino.
Il comitato non si lascia intimorire dai nuvoloni neri che si estendono sul mare e dalla partenza alla terza prova e, dopo due partenze regolari, i timonieri fanno i monelli meritandosi un richiamo generale e la “U” alla successiva partenza. La prova si svolge per lo più nelle stesse condizioni della seconda ma sperimenta il dominio di Fabio Mangione che prende e mantiene la testa tenendo a bada Alberto Patrone, reduce da un piazzamento non alla sua altezza nella seconda prova. Alle loro spalle si accende un duello serrato tra Maurizio Carossia e Titti Carmagnani seguiti a ruota dal terzetto Puccini, Cito Filomarino, Penagini, si terminerà con queste posizioni. Si torna a terra con una brezza leggera appena in tempo per disarmare e prepararsi per la cena sociale al Circolo del Tennis.
Domenica si manifesta coerente alle previsioni: soffia un grecale che spinge il Comitato a trattenerci a terra in attesa di un calo; non appena il vento si attesta sui 12 nodi la “D” va a riva e usciamo.
Le condizioni di vento e mare sono importanti ma gestibili, pronti via con minima attesa viene piazzato il campo e data la partenza, anche in questo caso la flotta si divide tra chi scommette sul lungo costa e il mare, hanno la meglio anche se di poco i secondi e le posizioni si delineano con l’assenza di Fabio Mangione che scuffia a metà della prima bolina; visto il fatto da breve distanza, devo sottolineare la flemma con cui Fabio ha affrontato l’avversità visto che gli avrebbe compromesso la classifica finale.
La prova si svolge all’insegna del duello di copertura e controllo fra Alberto Patrone e Andrea Falciola fino a metà della seconda bolina dove Alberto innesta il turbo e prende un considerevole margine di vantaggio, allo stesso tempo Miroslaw Zietek detto Mirek e Giorgio Puccini si avvicinano ad Andrea Falciola fino a superarlo sulla seconda boa di bolina ingaggiando un serrato combattimento, Mirek opterà per un 360° nel dubbio di aver toccato la boa lasciando il campo agli altri due; la poppa si conclude a favore di Andrea che termina secondo, terzo Giorgio e quarto “arrembante” Mirek; quinto e sesto nell’ordine Vincenzo Penagini e Maurizio Carossia.
La classifica finale vede vincitore Alberto Patrone (primo Assoluto e primo Master), secondo Andrea Falciola, terzo Fabio Mangione (primo Veteran) staccati di un solo punto fra loro, premiati anche Giorgio Puccini quarto e Maurizio Carossia quinto, sesto e primo Supermaster Vincenzo Penagini, settimo e primo Legend Titti Carmagnani, completano i premi la prima Lady Francesca Lodigiani e il primo legno Vintage Edoardo Di Tarsia.
Nell’occasione della premiazione il Segretario Francesca Lodigiani e il Delegato Dinghy Classici esprimono a nome di tutta la flotta un grande ringraziamento allo Yacht Club Porto Maurizio per il bellissimo week end di regate.
Partecipiamo numerosi al prossimo appuntamento a Portovenere!
Viva il Dinghy Classico.
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